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Dolore all'anca: quando serve l'operazione e quando no

3-7-2026

Il dolore all'anca è uno dei motivi più frequenti per cui i pazienti vengono da me. E la prima domanda è quasi sempre la stessa: "Dottore, dovrò operarmi?" La risposta onesta è: non sempre. E spesso non subito. Quando si può evitare l'operazione Nelle fasi iniziali dell'artrosi dell'anca, molto si può fare senza bisogno di sala operatoria. Fisioterapia mirata, controllo del peso, infiltrazioni, modifiche all'attività fisica. In alcuni casi selezionati utilizzo anche il PRP — plasma ricco di piastrine — per rallentare il processo degenerativo e ridurre il dolore. Quando invece l'intervento è la scelta giusta Quando il dolore è costante anche a riposo, quando limita le attività quotidiane in modo significativo, quando la radiografia mostra un'articolazione ormai compromessa. In questi casi, aspettare non migliora la situazione — anzi, può complicare l'intervento futuro. L'approccio anteriore mini-invasivo Quando si arriva all'intervento, utilizzo la via anteriore mini-invasiva: nessun muscolo viene tagliato, il recupero è più rapido e i pazienti camminano già il giorno stesso dell'operazione. È una tecnica che ho affinato nel tempo e che offre risultati eccellenti anche nei pazienti più esigenti — sportivi, persone attive, chi non vuole fermarsi a lungo. Se hai dolore all'anca e non sai da dove iniziare, prenota una visita. Valutiamo insieme il tuo caso.

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